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L'impegno per le Comunità

Nel corso del 2020, le società italiane di IMA hanno sostenuto numerose iniziative di carattere sociale, culturale, formativo e sportivo, erogando contributi e liberalità per una somma complessiva di 2.627.330 euro (+27,5% rispetto al 2019). In questo importo rientrano le risorse destinate ai progetti di responsabilità sociale, gli oneri sostenuti a favore dei dipendenti (come ad esempio per i gruppi sportivi aziendali o altre iniziative per la condivisione interna) e anche le quote versate da IMA per aderire ad associazioni di rappresentanza o di settore.

L’impatto del virus COVID-19 è globale e si ripercuote a livello economico, sociale, storico, istituzionale e scientifico. Le scelte della Presidenza di IMA, per quanto riguarda il sostegno alla comunità, nel corso 2020 sono state improntate a questa emergenza sanitaria mondiale. L’attenzione si è concentrata sui temi legati alla salute delle persone e, in particolare, alla lotta contro la diffusione della malattia, alla cura dei pazienti e alla ricerca per sconfiggere il virus. I progetti sostenuti da IMA e gli ambiti di intervento hanno riguardato, in maniera prioritaria, i temi legati alla salute delle persone attraverso il supporto all’Azienda Ospedaliera-Universitaria (Policlinico Sant’Orsola) di Bologna per le cure e per la ricerca e all’Università di Bologna attraverso il finanziamento di due borse di studio di dottorato di ricerca.

COVID-Hospital – Azienda Ospedaliero – Universitaria di Bologna
(Policlinico Sant’Orsola-Malpighi) A fronte dell’emergenza causata dalla pandemia da COVID-19, il Policlinico Sant’Orsola ha attivato un COVID-Hospital finalizzato all’assistenza dei malati colpiti da COVID-19.
Con il suo contributo, IMA supporta il Policlinico nell’acquisto di attrezzature sanitarie ed altro materiale necessario a potenziare l’attività di assistenza ai pazienti affetti da COVID-19 per offrire loro l’accoglienza e la cura più adeguata.

Studio del microbiota umano – IRCCS Policlinico di Sant’Orsola, Bologna

IMA supporta la promozione della ricerca dell’IRCCS (Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico) Policlinico di Sant’Orsola. In particolare, prosegue nel suo sostegno alla ricerca nel campo delle conoscenze sul microbiota e delle applicazioni terapeutiche che da questo ne derivano, incluso il trapianto di microbiota intestinale che si prefigge l’obiettivo di portare un beneficio scientifico e assi-stenziale alle conoscenze scientifiche e alla cura dei pazienti.

Borse di Studio a favore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
(anno accademico 2020/21)

In relazione al corso triennale di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie della Salute, dell’Università di Bologna, IMA finanzia una borsa di studio del corso di dottorato in Ricerca in “Health Technology”. La borsa di studio è dedicata allo svolgimento ed allo sviluppo di attività di ricerca nei settori discipli-nari per i quali è istituito il corso di dottorato, con particolare riferimento allo studio nell’ambito del tema “Multipurpose facial mask for control of COVID Diffusion MASC2D (Progetto MASQUERADE)”. Inoltre, IMA finanzia una borsa di studio del corso triennale di Dottorato di Ricerca in Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali dell’Università di Bologna, della durata di 3 anni.La borsa di studio è dedicata allo svolgimento di attività di ricerca nell’ambito della “Determinazione di microplastiche in matrici alimentari, anche in relazione all’influenza del processo di confezionamento”.

IMA contribuisce alla tutela del benessere della comunità in cui agisce, con l’intento di generare un impatto positivo e creare valore condiviso, sia economico che sociale. Promuove e sostiene progetti e programmi con finalità sociali, educative e culturali, in ambito tecnico ma non solo, in Italia e nel mondo. Anche quest’anno, IMA ha deciso di festeggiare il Natale offrendo il suo sostegno alle persone in diffi-coltà. Il supporto delle società italiane di IMA è stato destinato ad Antoniano Onlus, a sostegno dei progetti di inserimento sociale e autonomia rivolti alle famiglie scivolate sotto la soglia di povertà, e a Médecins Sans Frontières.

Insieme per le famiglie
Per il quarto anno consecutivo, in occasione del Natale, IMA sostiene il Progetto Famiglie di Antoniano nato per dare accoglienza e supporto alle famiglie in difficoltà attraverso un percorso di tutela sociale, integrazione e autonomia.
Il progetto è stato ripensato durante l’emergenza generata dalla pandemia da COVID-19, adattandosi ai bisogni delle famiglie messi in luce dalla crisi sanitaria e sociale, incrementando il numero di nuclei familiari presi a carico e adattando i servizi alle norme di contenimento dell’infezione: il pasto è stato sostituito dalla distribuzione di ceste alimentari e buoni spesa, e sono stati erogati servizi di ascolto e aiuto economico attraverso il Fondo famiglie.
Con il suo sostegno pluriennale al progetto, IMA ha contribuito all’ascolto, all’aiuto economico e all’accoglienza abitativa per 80 nuclei familiari in difficoltà, contributo che si è rivelato particolarmente utile durante l’emergenza sanitaria e sociale del 2020.

Maternità, Ospedale di Bangui, Repubblica Centrafricana

IMA sostiene Médecins Sans Frontières per il progetto della Maternità dell’Ospedale di Castor a Bangui, in Repubblica Centrafricana: progetto nato molti anni fa sulla scia delle violenze scoppiate nel paese ma oggi più che mai essenziale per dare un futuro alle mamme e ai bambini di Castor. Il tasso di mortalità infantile del paese rimane, anno dopo anno, sempre tra i più alti al mondo e con la nuova emergenza COVID-19 il sistema sanitario è messo a dura prova.
Bangui è considerata la città più a rischio nel paese a causa del numero di casi e della densità di popolazione e, in breve tempo in occasione della pandemia, è stato creato un centro di trattamento COVID-19 con una capienza di 40 posti letto e una task force internazionale MSF supporta oggi le autorità sanitarie locali con attività di formazione e promozione della salute per IPC (Infection Prevention Control).
L’obiettivo è quello di continuare a fornire cure essenziali e gratuite alla popolazione adempiendo a tutte le nuove misure di sicurezza.