Privacy settings

Utilizziamo cookies tecnici, necessari per il corretto funzionamento del sito, cookies statistici e cookies di marketing (inclusi cookies di terze parti), al fine di mostrarti offerte e pubblicità basate sui tuoi gusti e preferenze. Per maggiori informazioni puoi consultare la nostra Privacy Policy. I cookies statistici e i cookies di marketing (inclusi cookies di terze parti) sono utilizzati esclusivamente con il tuo consenso. Cliccando “Seleziona tutto e acconsenti” consenti il trattamento dei cookies statistici e di marketing (inclusi cookies di terze parti).

Per personalizzare le tue impostazioni privacy, seleziona le tue preferenze tra le caselle qui sotto e clicca “Applica la selezione”. Ti ricordiamo per puoi modificare le tue impostazioni privacy in qualsiasi momento e disattivare i cookies, seguendo le istruzioni riportate nella Privacy Policy.

Show preferences Select all and accept
IMA sta caricando
Pubblicato il 10/07/2019

GreenItaly: Alberto Vacchi interviene alla presentazione del rapporto 2018

Presentato oggi a Bologna “GreenItaly 2018”, nono rapporto della Fondazione Symbola e Unioncamere in collaborazione con il Conai e Novamont, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il rapporto misura e pesa la forza della green economy nazionale italiana.

Ne hanno discusso nella sede della Regione Emilia-Romagna Ermete Realacci, Presidente Fondazione Symbola, Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna e Alberto Vacchi, Presidente e AD del Gruppo IMA, che dal 2017 è associato a Symbola, la Fondazione per le qualità italiane che promuove la soft economy insieme ad un modello di sviluppo orientato alla qualità.

Secondo il rapporto, economia verde e produttività sono un binomio indissolubile. Le imprese che investono in economia sostenibile possiedono un dinamismo sui mercati internazionali senz’altro superiore al resto del sistema produttivo, e sono in grado di innovare più delle altre, con particolare riferimento al tema di industria 4.0, le cui tecnologie sono adottate dal 26% delle aziende che hanno intrapreso un percorso in ottica green.

Investimenti che vedono coinvolto anche il Gruppo IMA – come sottolineato da Alberto Vacchi durante l’intervento – a partire dalla certificazione ISO 14001 dei due siti principali in Italia, passando per l’adesione a CDP (Carbon Disclosure Project) nel 2014, fino all’utilizzo per il proprio stabilimento centrale di energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili certificate. L’impegno però non si ferma qui: per il futuro IMA sta lavorando ponendo particolare attenzione ai materiali di confezionamento compostabili.

Scopri di più sulle politiche di Sostenibilità del Gruppo IMA »

Altre News

keyboard_arrow_left keyboard_arrow_right