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Pubblicato il 16/12/2019

Rossini Project, tra i 7 progetti europei a tema Human Robot Collaboration

Negli ultimi anni, sia la ricerca che l’industria hanno cercato di rispondere all’esigenza di una produzione flessibile introducendo tecnologie che consentano a umani e robot di coesistere e condividere compiti di produzione. I vantaggi dell’implementazione di questo paradigma di produzione risiedono nell’implementazione di sistemi di produzione flessibili e altamente riconfigurabili che possono facilmente cambiare il loro funzionamento per adattarsi a diverse famiglie di prodotti, analogamente a come farebbe un operatore umano.

In questa direzione, le ultime tendenze della ricerca europea promuovono l’integrazione di nuove forme di interazione tra robot e lavoratori con l’obiettivo di ottenere il massimo dall’effetto sinergico. Ciò significa combinare e sfruttare in modo efficiente la precisione, la ripetibilità e la forza del robot con l’intelligenza e la flessibilità umana.

Attualmente, ci sono 7 progetti dell’UE che affrontano il tema della collaborazione robotica umana (HRC) per applicazioni industriali in diversi settori produttivi.

L’obiettivo è aumentare la maturità delle tecnologie sviluppate e validate in laboratorio implementando e dimostrando prototipi in ambienti di produzione reali o rilevanti.

Ogni progetto affronta la collaborazione uomo-robot in diversi settori di mercato e pertanto esploreranno nuovi modelli di business e mezzi per superare l’adattamento ritardato della robotica nella produzione. Un elemento chiave di tale adattamento sarà la riproducibilità dei risultati della ricerca in più casi d’uso.

Questi progetti si sono riuniti in un fruttuoso seminario, organizzato dalla Commissione europea, mirato a illustrare i potenziali benefici del finanziamento della ricerca e dell’innovazione sulla robotica. L’identificazione delle tendenze tecnologiche consolidate ed emergenti è stata un’attività fondamentale. I risultati di ciascuno dei progetti forniranno raccomandazioni politiche sulle misure per massimizzare gli impatti ambientali, economici e sociali. I partner si sono scambiati informazioni e prime scoperte dai rispettivi progetti, per mappare i campi in cui la tecnologia e l’esperienza possono essere trasferite tra i ricercatori. I risultati di questo seminario saranno formulati come base per un rapporto sulla robotica realizzato dalla Commissione europea che sarà pubblicato entro la fine di quest’anno.

Tra i diversi europei in corso il Progetto Rossini (RObot enhanced SenSing, INtelligence and actuation to Improve job quality in manufacturing), a cui IMA Group collabora, mira a sviluppare una piattaforma hardware-software dirompente e intrinsecamente sicura per la progettazione e la distribuzione di applicazioni di collaborazione uomo-robot (HRC) in produzione.

Comunicato Stampa

09/12/2019 – [Lingua inglese]
Cluster of “Industrial Human Robot Collaboration” projects 

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