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Innovazione, ricerca e sviluppo

Data la complessità dei mercati affrontati e la dinamicità della sua crescita, IMA richiede una maggiore centralità e trasversalità delle competenze in ambito ricerca e sviluppo, realizzata secondo due direttrici:

  • ricerca e sviluppo di macchine e impianti di uno specifico segmento di mercato: realizzati all’interno delle singole divisioni;
  • sperimentazione e implementazione di nuove tecnologie, scouting tecnologico, creazione di collaborazioni internazionali, collaborazione con centri di ricerca: realizzati dalla struttura Innovazione.

In IMA lo sviluppo dell’innovazione è di tipo diffuso, ossia derivante da idee dei singoli, dagli input del Marketing, dall’analisi delle macchine dei competitor, dall’innovazione collaborativa oppure dallo scouting delle tecnologie abilitanti.

Per garantire la diffusione della conoscenza e stimolare nuove idee, i neoassunti dei reparti Ricerca & Sviluppo seguono un percorso di formazione continua sull’innovazione tecnologica, ad esempio sui sistemi operativi real time, sul framework software prodotto per l’utilizzo del Personal Computer come controllore di macchina, sulla meccatronica, sullo sviluppo del software industriale per le macchine automatiche.

Lo sviluppo di queste tecnologie è realizzato con ottica di open innovation, favorendo collaborazioni internazionali e con centri di ricerca, oltre che partecipando a progetti finanziati.

IMA sta consolidando la propria presenza a Boston con attività di supporto alla nascita di start-up innovative e con collaborazioni con dipartimenti del Massachussets Institute of Technology su progetti di comune interesse. Le start-up in discorso stanno sviluppando tecnologie che, inserite nelle strutture di ricerca e sviluppo di IMA, permetteranno di ampliare la capacità innovativa, come accaduto con Continuus Pharmaceuticals Inc. e INKBIT LLC.

Essendo IMA leader nella produzione di macchine e impianti per il settore farmaceutico, sono state attivate collaborazioni con Continuus Pharmaceuticals Inc., che ha messo a punto tecnologie di integrated continuus manufacturing che rendono più efficiente e rapido il processo produttivo dei principi attivi farmaceutici.

Nel 2017, inoltre, IMA ha contribuito alla nascita di INKBIT LLC, spin-out del Massachussets Institute of Technology sull’additive manufacturing, una tecnologia assolutamente innovativa, basata sull’integrazione di tecniche di intelligenza artificiale al processo di stampa additiva.

Nella Silicon Valley, IMA ha attivato un progetto di design thinking sulla robotica collaborativa, in collaborazione con Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, che vedrà coinvolti un gruppo di talenti provenienti dall’Università di Bologna e dalla Stanford University (progetto SUGAR/ME310).

I progetti di smart machine e smart factory sono sviluppati anche attraverso collaborazioni con centri di ricerca e progetti finanziati.

I progetti attualmente attivi sono:

• ROSSINI (Horizon 2020): progettazione e sviluppo di piattaforme modulari per l’integrazione di tecnologie robotizzate con operatori umani in ambiente industriale;
• IDM (IMA Digital Manufacturing), cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna: creazione di un centro di ricerca IMA a supporto della digitalizzazione della Supply Chain e all’utilizzo dell’additive manufacturing;
• I-MECH, cofinanziato dalla Commissione Europea e dal MIUR: sviluppo di sistemi meccatronici intelligenti;
• SENECA (Systems Enabling Efficient Cognitive Automation), cofinanziato dal MISE e dalla Regione Emilia-Romagna: progetti di automazione cognitiva, sensoristica evoluta, autonomia, simulazione ed intelligenza artificiale;
• Sette progetti in ambito Competence Center BI-REX, cofinanziati dal MISE: progetti su temi di additive manufacturing, big data, cybersecurity e manutenzione predittiva.

RICERCA, SVILUPPO E INNOVAZIONE NEL MONDO

Anche le altre società di IMA nel mondo sostengono vari progetti e collaborano con università e istituti sui temi della ricerca e dello sviluppo.

In America diverse sono le collaborazioni fra aziende di IMA e scuole tecniche e università su progetti di alternanza scuola-lavoro e di stage. Altri progetti di ricerca vengono, inoltre, sviluppati con la collaborazione di università, associazioni ed enti di ricerca locali.

In Asia molte sono le società di IMA che aderiscono ad associazioni internazionali per la ricerca e lo sviluppo, come l’ISPE (International Society for Pharmaceutical Engineering) e l’IPEM (International Pharmaceutical Engineering Management).

BREVETTI DEPOSITATI E CONCESSI NEL 2020 

(su un totale di oltre 1.700 fra brevetti e domande di brevetto attivi in tutto il mondo)

DOMANDE DI BREVETTO DEPOSITATE (DI CUI DESIGN)

BREVETTI CONCESSI
(DI CUI DESIGN)
IMA LIFE NORTH AMERICA 9 18
TELEROBOT S.p.A. 2 0
CORAZZA 28

ILAPAK Italia S.p.A.

1 8

IMA MEDTECH Switzerland SA

0 2

ILAPAK international SA

1 0
IMA S.p.A 114 262
TECHNOWEB Converting S.r.l. 1 0
Perfect pack S.r.l. 1 0

 

IMA DIGITAL

IMA prosegue nell’indirizzare le proprie attività di sviluppo verso l’innovazione digitale e nell’implementazione delle tecnologie legate ai paradigmi di Industry 4.0 e Smart Manufacturing. Tutte le azioni strategiche per la crescita tecnologica hanno trovato collocazione all’interno di IMA Digital, progetto di natura globale che ha visto interessati trasversalmente tutti i settori dell’azienda. L’iniziativa si prefigge l’obiettivo di creare prodotti e servizi volti a supportare partner e clienti nell’avanzamento tecnologico.

Il concetto di Smart Machines e, più in generale, di prodotti connessi ha portato alla creazione della nuova funzione Connected Machines DataOps, di raccordo tra IT ed OT ed attiva sui DATI provenienti dal manufacturing e sui servizi di gestione ed elaborazione ad essi collegati.

Tra le tecnologie su cui IMA ha concentrato la propria attenzione vi sono:

  • IIOT;
  • artificial intelligence;
  • robotica collaborativa;
  • automazione avanzata;
  • additive manufacturing;
  • big data

Per dare organicità e progettualità all’iniziativa sono state individuate quattro macro-aree di riferimento e sviluppo. Ogni area ha visto il raggruppamento di progetti e attività volti allo stesso scopo:

  • Smart Machines: area che ha visto concentrarsi gli sforzi per ottenere l’interconnessione e la digitalizzazione degli impianti. Progetti afferenti: Connected Machines, Sentinel App, HMI 4.0, Cobots e Artificial Intelligence.
  • Smart Services: area che ha visto la creazione di servizi da proporre a partner e clienti. Progetti afferenti: Connected Field Force, Smart Service Suite, Digital Room, Service Portal.
  • Smart Factory: area dedicata al potenziamento e all’innovazione dell’infrastruttura fisica di IMA. Progetti afferenti: Smart Manufacturing, Digital Working, Smart Material Flow, Additive Manufacturing, Virtual Commissioning, Connected Supply Chain, Enterprise PaLM, Smart Documentation.
  • Smart Organization: area dedicata allo sviluppo di soluzioni digitali per il miglioramento della comunicazione e la crescita di competenze dei dipendenti di IMA. Progetti afferenti: Business Intelligence Dashboards, Human Capital Management, Global IT Service Desk, Quality 4.0, Global Intranet, E-learning, Enterprise Planning.

LE PRINCIPALI INNOVAZIONI IN IMA NEL 2020

L’impatto da COVID-19 è stato riscontrato anche a livello di innovazione. Infatti, nella prima fase della pan-demia IMA ha deciso di raccogliere competenze e risorse per realizzare nel più breve tempo possibile una linea ad alta velocità per la produzione e l’impacchettamento di mascherine chirurgiche. Nel progetto sono state coinvolte diverse aziende di IMA nel mondo, a cominciare da Teknoweb Converting, che ha fornito le idee e la base macchina su cui lavorare, ed Ilapak e Ciemme per il confezionamento finale, oltre al coinvolgi-mento di tutta la catena di fornitura. La prima nuova linea, chiamata FACE 400, è stata consegnata in meno di due mesi, ed è stata scelta anche dalla protezione civile per la produzione di mascherine chirurgiche per il fabbisogno nazionale. IMA Active si è spinta a esplorare la frontiera del Continuous Manufacturing, il nuovo paradigma di produ-zione che combina in serie le diverse tecnologie produttive, consentendo un flusso ininterrotto del materiale, dalle materie prime alla forma farmaceutica finita. Il processo è costantemente controllato in tempo reale grazie a strumentazione PAT di ultima generazione e algoritmi di regolazione a monte e a valle, così da ottenere un prodotto sempre conforme. Recenti studi sul possibile efficientamento derivante dall’implementazione del Continuous Manufacturing in ambito farmaceutico parlano di un costo del farmaco inferiore fino al 40% rispetto all’attuale produzione a batch, una riduzione delle dimensioni degli impianti fino all’80%, con conseguente riduzione del consumo energetico, e una riduzione dei tempi di produzione fino al 90%, incre-mentando la qualità del farmaco. CROMA, la nuova macchina per il rivestimento di compresse in continuo, ha segnato il primo passo di IMA verso il Continuous Manufacturing. Dimensionata per lavorare a valle di una comprimitrice di media velocità, CROMA è progettata per lavorare un flusso continuo di prodotto che attraversa i moduli senza soluzione di continuità. La modularità è la caratteristica chiave del progetto: CROMA può montare fino a quattro moduli, che possono essere collegati o in serie per un maggiore incremento peso, o in parallelo per una maggiore portata. Il risultato è la massima flessibilità in termini di configurazioni macchina e performance di processo.

IMA SAFE sta esplorando innovativi sistemi di confezionamento flessibile adatti alla produzione di piccoli lotti e innovativi sensori applicabili ai propri impianti. Alcuni esempi sono:

• Trit-one: isola di astucciamento robotizzata. Si tratta di un’astucciatrice modulare in grado di produrre, potenzialmente, qualunque confezione farmaceutica senza avere parti a formato; • Nuovo sensore conteggio: un sensore per contatrici, in grado di rilevare con grande precisione difetti nelle compresse prima del confezionamento finale.

IMA e la sostenibilità di prodotto  – IMA NoP – No Plastic Program

La crescente attenzione che le tematiche di sostenibilità ambientale stanno riscontrando all’interno di aziende private e pubbliche ha avviato lo sviluppo di molteplici progetti e iniziative. Nell’industria delle macchine per il processo e l’imballaggio, le azioni indirizzate alla sostenibilità mirano a ottenere innovativi materiali per il packaging riducendo al contempo il consumo di risorse in produzione.

Già da tempo le politiche di sviluppo IMA hanno dato vita a progetti a tema, lavorando fianco a fianco con clienti e partner di alto profilo. Tra le diverse iniziative si distinguono le attività di IlaLab il laboratorio all’interno del sito produttivo di Lugano, nel quale, da diversi anni, IMA supporta lo sviluppo di imballaggi primari flessibili eco-sostenibili.

Gli elementi essenziali del laboratorio sono:

• supportare le divisioni interne all’azienda e i nostri clienti per una scelta consapevole dei materiali di incarto;
• indirizzare i produttori dei materiali di confezionamento verso scelte più sostenibili;
• lavorare attivamente allo sviluppo di materiali a basso impatto ambientale sia riciclabili che compostabili;
• collaborare con centri di ricerca, come con la borsa di dottorato presso il DICAM (Dipartimento Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali) dell’Università di Bologna con tema “Materiali polimerici per un packaging ecosostenibile”.

Più recentemente, per dare maggior spinta al tema e indirizzare la filiera produttiva a una crescente sostenibilità ambientale, IMA ha lanciato IMA NoP – No Plastic Program, un progetto trasversale a tutta l’azienda per concretizzare una più ampia e sistematica introduzione di materiali ecosostenibili all’interno dell’intera catena di fornitura.

Tra i tanti progetti in fase di sviluppo, che vedono IMA al fianco dei propri clienti per lo sviluppo di soluzioni di incarto sostenibile, troviamo:

• il nuovo modello macchina CT11 per il confezionamento di tè ed erbe in bustina con materiale di confe-zionamento compostabile e di origine naturale;
• sviluppo di un innovativo incarto in cartone “Parenteral Paper Packs”, per prodotti parenterali su astuccia-trice continua modello DYNAMICA.