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Energy management

In applicazione a quanto previsto dall’art. 8 del D.lgs. 102/2014 (Recepimento Direttiva UE 27/2012, obblighi in materia di Efficienza Energetica), IMA S.p.A., rientrante nel campo di applicazione della normativa in qualità di “Grande Impresa”, ha incaricato un EGE (Esperto in Gestione dell’Energia) certificato incaricato da una ESCo (Energy Service Company) di eseguire le Diagnosi Energetiche presso i principali stabilimenti produttivi. In accordo con le Linee Guida emanate da ENEA, sono stati presi in considerazione tutti gli stabilimenti di IMA in Italia (non solo quelli inclusi nel perimetro del presente bilancio, ma anche le unità produttive di aziende associate alla Capogruppo IMA S.p.A. con percentuali comprese tra il 25% e il 50%). Da tale raggruppamento, sono stati individuati i siti da sottoporre a Diagnosi Energetica: nella fattispecie, le Diagnosi eseguite nel corso del 2019 hanno riguardato tre stabilimenti produttivi di IMA S.p.A. (i siti di Via Emilia 428-442 e Via I Maggio 14-16 a Ozzano (BO), già sottoposti a precedente diagnosi energetica nel 2015, ed il sito di Via Romagnoli 2-6 a Bentivoglio (BO)). Scopo della Diagnosi Energetica è quello di ottenere una conoscenza approfondita del reale andamento dei consumi energetici della realtà sottoposta ad esame, al fine di individuare le più efficaci modifiche per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi di approvvigionamento energetico, riqualifi-care il sistema energetico e quindi migliorare la sostenibilità ambientale. A tal fine, si sono individuati diversi potenziali interventi di incremento di efficienza energetica e di riduzione dei consumi, da poter valutare di applicare negli anni a venire. Tali interventi risultano sia di carattere tecnico (es: recuperi di calore da flussi di aria in espulsione, interventi di rinforzo dell’isolamento termico degli edifici e di riduzione degli apporti solari estivi, installazione impianti fotovoltaici e di tri-generazione ovvero di generazione congiunta di energia elet-trica, termica e frigorifera) che di carattere gestionale (es: ottimizzazioni nell’utilizzo del flusso luminoso dei corpi illuminanti, ottimizzazione della produzione di energia elettrica a 60 Hz di frequenza). Le modalità adottate in IMA per ridurre il consumo di energia sono diverse: dall’adozione di comportamenti responsabili da parte del personale (per esempio, nel regolamento aziendale è raccomandato di spegnere i dispositivi tecnologici a fine giornata lavorativa), agli investimenti su impianti, macchinari e dispositivi effi-cienti e/o a basso consumo energetico (riguardanti i servizi generali e ausiliari alla produzione), passando per l’implementazione negli impianti tecnologici di sistemi di supervisione per il loro controllo e monitoraggio in continuo dei vettori energetici (principalmente energia elettrica e gas naturale), con possibilità di program-mazione dei parametri di funzionamento e delle tempistiche di accensione, con ricezione di feedback in caso di perdite e/o guasti.
Nel corso del 2021, IMA implementerà un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001 sui suddetti siti che sono stati sottoposti a diagnosi energetica nel 2019, che sarà soggetto a certificazione da parte terza. Nel 2020, considerando le Società italiane di IMA collegate alla Capogruppo, su 95.877 GJ di energia elettrica acquistata il 69,3% risulta proveniente da fonte rinnovabile: rispetto al 2019, nel quale i siti forniti di energia elettrica certificata da fonte rinnovabile erano solo i siti di Via Emilia 428-442 e Via I Maggio 14-16 a Ozzano (BO) di IMA S.p.A. ed il sito di via Michelangelo Buonarruoti 4-6 a Segrate (MI) di Eurosicma S.p.A., il campo di applicazione è stato esteso ai siti seguenti:

• Via Nobel 28 e 32, Ozzano dell’Emilia (BO)
• Via Piave 16, Ozzano dell’Emilia (BO)
• Via Libertà 1-15, Ozzano dell’Emilia (BO)
• Via Bertella 20-26, Ozzano dell’Emilia (BO)
• Via Romagnoli 2-6, Bentivoglio (BO)
• Via Tosarelli 184, Castenaso (BO)
• Via Petrarca 34-40, Calenzano (FI)
• Via Petrarca 35-37, Calenzano (FI) • Via Ugo Ferrandi snc, Parma (PR)
• Via Piero della Francesca 26, Trezzano sul Naviglio (MI)
• Via Tolara di Sotto 121/a, Ozzano dell’Emilia (BO) • Via Kennedy J.F.17, Zola Predosa (BO)
• Via Parini 1, Zola Predosa (BO)

A livello di Gruppo si approvvigiona da fonte rinnovabile anche lo stabilimento della società IMA Swiftpack Ltd., che insieme alle società italiane copre il 51,4% dell’energia elettrica da fonte rinnovabile certificata. Inoltre, dal parco fotovoltaico italiano sono stati prodotti e auto consumati 2.333 GJ di energia elettrica, mentre 660 GJ sono stati prodotti e ceduti in rete.
Le utenze maggiormente energivore tipiche degli stabilimenti produttivi di IMA sono legate agli impianti di riscaldamento e raffreddamento (es: impianti di condizionamento aria, gruppi frigoriferi, pompe di calore), impianti di produzione del vapore e di trattamento dell’acqua di processo (es: demineralizzazione ad osmosi inversa), illuminazione, UTA (Unità di Trattamento Aria) e ventilazione forzata, pompaggio, produzione aria compressa, alimentazione gruppi di continuità e soccorritori, convertitori di frequenza, macchinari di produ-zione e collaudo, altre utenze tecnologiche tipiche da ufficio.
Nel corso dell’ultimo anno si è verificato un incremento del consumo complessivo totale di energia elettrica relativamente alle Società italiane di IMA. Parallelamente, in linea con gli anni precedenti, si è verificato un contemporaneo ulteriore ampliamento del numero di siti industriali italiani di IMA, che ha fatto nuovamente segnare anche nel 2020 una crescita in termini di personale e di superficie produttiva. L’intensità energetica individuata come il rapporto tra il fabbisogno di energia elettrica ed il numero di dipendenti totale di IMA in Italia è pari a 7.147,08 kWhe pro-capite. A livello di Gruppo IMA, l’intensità energetica risulta pari a 6.014,64 kWhe pro-capite.

I consumi di gas naturale, gasolio e GPL, sempre considerando il perimetro italiano del gruppo IMA, sono dovuti principalmente al funzionamento degli impianti e dei macchinari, anche a servizio della produzione (per la maggior parte, all’alimentazione degli impianti termici per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria). In particolare, l’andamento in termini di aumento del consumo del gas naturale riflette la variazione del perimetro di rendicontazione. L’intensità energetica individuata come il rapporto tra il consumo di gas metano e la superficie utile calpestabile di IMA in Italia è pari a 9,0 Smc/m2, mentre l’inten-sità energetica a livello di IMA nel mondo risulta pari a 5,3 Smc/m2. L’intensità energetica individuata come il rapporto tra il consumo di gas metano ed il volume degli ambienti di lavoro di IMA in Italia è pari a 1,5 Smc/m3. I restanti consumi di combustibili (benzina in aggiunta ai suddetti) sono da attribuire all’alimentazione di autovetture e autocarri del pool aziendale.

RIEPILOGO ANDAMENTO ANNUALE DEI CONSUMI ENERGETICI (GJ)

  TOTALE 2018 TOTALE 2019 TOTALE 2020
CONSUMI ENERGETICI DA CARBURANTI  
Gas Naturale (utilizzato per riscaldamento ambienti di lavoro) 116.323,00 110.914,50 124.950,84
Gas Naturale (utilizzato per alimentazioni veicoli) 1,00 21,64 4,50

GPL (utilizzato per prove di tostatura e collaudo macchine torrefattrici e per alimentazione veicoli)

GPL (utilizzato per alimentazione veicoli)

 

57,00

 

314,44

59,45

184,69

58,11

Gasolio (utilizzato per riscaldamento ambienti di lavoro, alimentazione gruppi elettrogeni, motopompe dei gruppi di spinta antincendio, idropulitrici)

Diesel (utilizzato per alimentazione veicoli)

30.945,00

37.008,23

  32.356,85

3.381,46

27.216,09

Benzina (utilizzato per alimentazione veicoli)

1.322,00

6.068,41

3.793,71
Totale 148.648 154.386,65

159.589,40

Consumi energetici elettrica      
Energia elettrica 129.710 128.760 129.829,13
di cui proveniente da fonte rinnovabile certificata 33.175,00 35.945,00 66.948,09
Energia Elettrica autoprodotta e consumata (da fotovoltaico) 1.351,23 2.683,77

2.512,30

Energia Elettrica autoprodotta e ceduta in rete (da fotovoltaico) 29,49 666,00

659,85

Energia Elettrica autoprodotta (da fotovoltaico) 1.380,72 2.683,77 3.172,16

TOTALE FABBISOGNO ENERGIA ELETTRICA

35.877,46 41.312,54 132.341,43

 

INVESTIMENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA E L’IMPIEGO DI ENERGIA RINNOVABILE

IMA ha approntato programmi e iniziative volte alla riduzione continua degli impatti ambientali e al miglioramento dell’efficienza nell’uso delle risorse energetiche.

In particolare, per sviluppare il suo impegno, IMA ha portato avanti in Italia le seguenti iniziative:

• graduale ampliamento degli stabilimenti il cui consumo di energia elettrica prelevata dalla rete è certificata rinnovabile da appositi GO (certificati sulla Garanzia d’Origine) rilasciati dall’ente distributore, fino alla completa copertura della totalità dei siti;
 – produce energia elettrica rinnovabile da impianti fotovoltaici: o stabilimento di Ozzano (BO), Via Emilia 428-442, di IMA S.p.A.:

  • stabilimento di Ozzano (BO), Via Emilia 428-442, di IMA S.p.A.:
    potenza 155 kWp;
  • stabilimento di Ozzano (BO), Via Piave 16, di IMA S.p.A.: potenza 310,9 kWp;
  • stabilimento di Ozzano (BO), Via Nobel 34, di IMA S.p.A.: potenza 19,5 kWp;
    stabilimento di Ilapak Italia S.p.A., Via Lama 11-13 a Foiano della Chiana (AR): impianto di potenza 55,575kWp;
  • stabilimento di Eurosicma S.p.A., Via Michelangelo Buonarruoti 4-6 a Segrate (MI): impianto da 158,4 kWp;
  • stabilimento di Atop S.p.A. a Barberino Tavarnelle (FI), località Valcanoro: 2 impianti da 93,195 e 94,32 kWp;

    ha avviato la costruzione di un nuovo fabbricato ad uso della Divisione Safe di IMA S.p.A. a Ozzano (BO), sul coperto del quale sarà predisposto un impianto fotovoltaico di potenza nominale di 924 kWp;
    ha di recente acquisito in locazione uno stabilimento in Via degli Artigiani a Castel San Pietro Terme (BO), per futuro utilizzo da parte della Divisione IMA Life, sul coperto del quale è predisposto un impianto foto-voltaico di 999,58 kWp e sul quale gode del diritto di superficie; tale impianto è in totale cessione in rete. A servizio della palazzina uffici di imminente costruzione verrà predisposto sul coperto un secondo impianto fotovoltaico di 95,76 kWp a fini di autoconsumo;
    nel corso del 2020, ha continuato la progressiva sostituzione delle lampade fluorescenti, nei sistemi di illuminazione degli ambienti di lavoro, con LED di nuova generazione; tale graduale intervento è in previsione, nel corso degli anni avvenire, per la totalità dei siti;
    produce energia termica rinnovabile tramite collettori solari (ad esempio, a supporto di una centrale termica dello stabilimento di Via Emilia 428-442), con conseguente risparmio nel consumo di gas naturale; • ha avviato da qualche anno un programma di sostituzione progressiva di:

  • compressori di vecchia generazione con nuovi modelli dotati di motori comandati a inverter, più efficienti anche ai carichi parziali, per ottimizzare la gestione nella produzione di aria compressa;
  • condizionatori e gruppi frigoriferi con nuovi modelli a pompa di calore, con modulazione in differenti stadi di compressione e che garantiscono quindi maggiore efficienza ai carichi parziali e centralizzazione degli impianti; caldaie tradizionali con caldaie a condensazione, le quali sfruttano la condensazione dei fumi di combustione per recuperarne il calore utile al riscaldamento dell’acqua e garantire quindi il medesimo carico termico con minore consumo di gas naturale;
  • UPS (gruppi di continuità) con nuovi modelli più efficienti.

    Altri interventi di efficienza energetica previsti per il futuro, in Italia, riguardano:

  • l’installazione di macchinari tecnologici a servizio delle cabine elettriche principali degli stabilimenti maggiormente energivori, per ridurne i consumi elettrici, migliorando la qualità dell’energia prelevata dalla rete (Power Quality).

In generale, nei prossimi anni, uno degli obiettivi primari sarà il rispetto delle tecniche di ecosostenibilità per gli stabilimenti di nuova costruzione oppure in fase di ristrutturazione e/o ampliamento (ad esempio: predi-sposizione di doppi vetri, cappotto isolante di rivestimento intramurario, sistemi efficienti per la generazione di calore o condizionamento estivo, ecc.), allo scopo di ridurne il fabbisogno energetico.