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Pubblicato il 09/02/2018

Presentato il progetto PulmoMed presso l'Università di Parma

L’Università di Parma ha ospitato oggi la presentazione ufficiale dei risultati del progetto PulmoMed che ha l’obiettivo di sviluppare prodotti terapeutici in forma di polvere inalabile a partire da una piattaforma per il drug delivery polmonare.

Una ricerca innovativa e tecnologie avanzate per rivoluzionare il sistema di somministrazione dei vaccini e intervenire sulla cura delle malattie degenerative polmonari, che nasce dalla collaborazione fra pubblico e privato, col sostegno finanziario della Regione EmiliaRomagna.  

Il gruppo di lavoro è composto da quattro partner istituzionali e tre industriali. I quattro centri di ricerca della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna sono responsabili della fase di ricerca e della validazione delle formulazioni. Chiesi Farmaceutici, Bormioli Rocco Pharma e IMA hanno messo a disposizione del progetto la loro competenza per sviluppare la polvere inalabile, per progettare l’inalatore e per sviluppare la tecnologia di riempimento necessaria per dosare le polveri in capsula. Nell’ambito del progetto è infatti nata Minima, l’opercolatrice da banco per il riempimento capsule progettata da IMA Active.

Ruggero Bettini, professore di Tecnologia Farmaceutica all’Università di Parma, ha messo a fuoco uno dei più grandi valori del progetto: “Possiamo definire PulmoMed un progetto di filiera, che ha messo a sistema aziende ed enti istituzionali, promuovendo l’impiego e il progresso scientifico della nostra Regione”.

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