Utilizziamo cookie tecnici e, previa prestazione di consenso, cookie di profilazione di terze parti, per consentire la fruizione ottimale del sito. Proseguendo la navigazione, cliccando o toccando un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner si presta il consenso all’uso di tutti i cookie. Per maggiori informazioni o negare il consenso.
IMA sta caricando

Persone e rispetto dei diritti umani

POLITICA GLOBALE SULLA GESTIONE RESPONSABILE DELLE PERSONE

Per IMA il rispetto dei Diritti Fondamentali dell’Uomo è alla base dei valori del Gruppo, del modo di operare e fare business, e delle relazioni con i dipendenti, i fornitori e gli altri soggetti esterni alla società. In tal senso, il Gruppo ha implementato specifiche politiche a tutela dei diritti umani e attivato strumenti di controllo nella catena di fornitura. Quasi la totalità delle società del Gruppo IMA adotta misure formali (ad es. il Codice Etico di Gruppo) per assicurarsi di non partecipare o favorire pratiche discriminatorie e/o di lavoro forzato. Nello specifico, inoltre:

• In America del Nord, la maggior parte della catena di fornitura delle società presenti negli Stati Uniti e in Canada risiede nei due Paesi: in tali contesti il presidio delle tematiche ambientali e afferenti alla sicurezza e ai diritti umani sono garantite dalla legislazione vigente.
• Infine, numerose società operanti in Europa utilizzano fornitori europei che, oltre a rispettare le stringenti normative dell’Unione Europea, ricevono regolari visite di controllo.

In base ai meccanismi di segnalazione, monitoraggio e controllo previsti dal Codice Etico, nel corso del 2018 non si sono registrati episodi di discriminazione.

 

ASPETTI CONTRATTUALI E RELAZIONI SINDACALI

La distribuzione degli organici ben riflette il modello di business di IMA, che punta a mantenere all’interno della struttura le figure professionali che costituiscono competenza critica e distintiva, rivolgendosi invece all’esterno per tutte le altre attività.

A livello di Gruppo, la maggior parte dei dipendenti rientra nella categoria degli “impiegati”: 59.67% del totale, ossia 3,355 dipendenti.

NUMERO TOTALE DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA E GENERE DEL GRUPPO IMA (al 31 dicembre 2018)

  2017 2018
  Men Women Total Men Women Total
Dirigenti 416 19 435 249 38 287
Quadri 320 59 379 299 79 378
Impiegati 2.173 725 2.898 2.540 815 3.355
Operai 1.456 26 1.482 1.565 38 1.603
Totale 4.365 829 5.194 4.653 970 5.623

 

NUMERO TOTALE DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA E FASCE D’ETÀ DEL GRUPPO IMA (al 31 dicembre 2018)

  <30 years <30-50 years > 50 years TOTAL <30 years <30-50 years > 50 years TOTAL
Dirigenti 5 260 170 435 2 133 152 287
Quadri 12 231 135 378 10 235 133 378
Impiegati 396 1.794 714 2.904 440 2.047 868 3.355
Operai 319 821 337 1.477 357 857 389 1.603
Totale 732 3.106 1.356 5.194 809 3.272 1.542 5.623

IMA contribuisce allo sviluppo del capitale umano del territorio utilizzando un bacino di assunzioni preferibilmente locale, anche a livello di senior management: per l’Italia, il 100% dei dirigenti presenti in IMA al 31 dicembre 2018 risiede in Italia. Questo fenomeno è legato sia a una scelta di responsabilità sociale di IMA, particolarmente legata al proprio territorio, sia alla diffusione di competenze qualificate nel distretto della meccanica avanzata di Bologna e dell’Emilia-Romagna.

IMA riconosce ai propri dipendenti condizioni contrattuali spesso migliorative rispetto alla media dei trattamenti applicati nell’ambito dello stesso settore, ad esempio la copertura sanitaria e per infortuni anche extra professionali, le convenzioni per acquisti agevolati, le condizioni di miglior favore relativamente a numerosi istituti contrattuali (trattamento economico, aspettativa post-partum, modalità di erogazione degli anticipi sul trattamento di fine rapporto, modalità di utilizzo del part time, ecc.). 

Il contratto integrativo di IMA S.p.A. prevede, senza distinzione tra dipendenti a tempo pieno, part time e/o a termine, condizioni economiche e normative migliorative rispetto al CCNL Industria metalmeccanica e della installazione di impianti. Il 67% del personale del Gruppo IMA risulta coperto da accordi di contrattazione collettiva. 

Sul fronte delle Relazioni Industriali per le aziende italiane del Gruppo, la conflittualità è modesta e risente generalmente delle controversie a carattere nazionale. Questi risultati sono ottenuti grazie anche alle attività di ascolto e dialogo tra azienda, lavoratori e loro rappresentanti (organizzazioni sindacali e RSU). Per i dipendenti italiani il periodo minimo di preavviso per i cambiamenti operativi significativi all’interno dell’organizzazione è pari a 4,5 settimane.  

Fermo restando il basso livello di conflittualità, IMA gestisce eventuali reclami o contenziosi riguardanti il lavoro tramite meccanismi formali concordati con le parti sociali, oppure tramite i canali previsti dalla normativa sul lavoro. L’Organismo di Vigilanza (D.lgs. 231/2001) viene semestralmente informato dalla Direzione Risorse Umane di eventuali contenziosi, che si risolvono tramite accordi tra le parti o verbali di conciliazione in sede sindacale; nel corso del 2018 non si sono registrati contenziosi relativi alla gestione del personale.

Scarica il Bilancio di Sostenibilità »