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Pari opportunità

IMA garantisce le eguali opportunità, la tutela e la valorizzazione delle risorse umane aziendali e non ammette comportamenti di carattere discriminatorio basati su opinioni politiche e sindacali, religione, razza, nazionalità, età, sesso, orientamento sessuale, stato di salute o altre caratteristiche intime della persona.

Pur operando in un contesto produttivo e industriale che per storia e tradizione è caratterizzato da una presenza molto meno significativa di donne rispetto agli uomini, il Gruppo IMA è attento alla tematica delle pari opportunità: le donne ricoprono il 17,3% dell’organico aziendale; l’84% della presenza di personale femminile si riscontra nei lavori impiegatizi, nelle aree dei servizi di staff e in quelle commerciali. In termini di retribuzione vengono applicate le disposizioni previste dai contratti nazionali e dalle normative vigenti nei paesi in cui l’azienda opera. Negli organi di governo in carica delle aziende italiane del Gruppo vi sono 104 componenti, di cui 9 donne. All’estero la percentuale di donne negli organi di governo è pari a circa il 17,3%.

IMA ha vinto la quarta Edizione del Premio Innovatori Responsabili della Regione Emilia-Romagna nella categoria “Imprese con oltre 250 dipendenti” e il Premio Gender Equality and Diversity, con il progetto “Breaking the ceiling glass”, un percorso di formazione e valorizzazione professionale rivolto alle dipendenti, volto ad accrescere la presenza femminile all’interno di ruoli di responsabilità formalizzati. Attraverso un programma formativo di accompagnamento alla carriera, la Direzione Generale ha riconosciuto il valore e l’impegno nella pratica lavorativa con incentivi economici e di inquadramento in un’ottica di progressione di carriera. Il programma formativo si è proposto di far emergere competenze, modelli cognitivi e stili di leadership al femminile, facilitando l’arricchimento delle capacità manageriali all’interno del Gruppo IMA e potenziando una cultura generativa anche attraverso l’implementazione di una strategia di diversità e di inclusione.

IMA inserisce nel proprio organico persone appartenenti alle categorie protette, come previsto dalle legislazioni vigenti: a questo scopo, per esempio in Italia, l’azienda ha sottoscritto con gli enti competenti apposite convenzioni. 

 

CATEGORIE PROTETTE (PERSONALE) (nel 2018)

  Numero Dipendenti % sul totale
Totale 2017 115  2 %
Totale 2018 99 1,76 %

 

POLITICA IN MATERIA DI DIVERSITÀ PER LA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Con riferimento ai propri organi di Amministrazione e di Controllo, IMA ha adottato la Politica in materia di diversità per la composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo.

La Politica è finalizzata a garantire il buon funzionamento degli organi societari regolandone la composizione e prevedendo che i membri degli stessi siano in possesso di requisiti personali e professionali che ne determinino un elevato grado di eterogeneità e competenza.

La Politica promuove la Responsabilità Sociale d’Impresa nella misura in cui l’inclusione, l’integrazione e la non discriminazione, tese alla valorizzazione delle diversità, possano contribuire a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano le libertà dell’individuo in applicazione del principio di eguaglianza sostanziale e nel rispetto della dignità individuale. In tal senso, la diversità è percepita come un punto di forza, in quanto consente di formare un organo di amministrazione e un organo di controllo in cui sono presenti differenti valori, punti di vista, competenze e idee.

Questa varietà favorisce e arricchisce il dibattito, mitigando il rischio di formulare un pensiero collettivo indifferenziato. Gli aspetti di diversità considerati da IMA ai fini della composizione dell’organo di amministrazione e dell’organo di controllo sono:

diversità di età, intesa come appartenenza a fasce di età distinte;
diversità di genere, intesa come equilibrata rappresentanza dei generi;
diversità professionale, intesa come diversificazione di conoscenze professionali (in termini ad esempio di competenze finanziarie, riguardanti settori rilevanti per la Società, esperienza internazionale, leadership, gestione dei rischi, pianificazione e realizzazione di strategie aziendali).

Il Consiglio di Amministrazione, in carica al 31 dicembre 2020, è composto da 14 componenti, ripartiti come segue:  

• 10 su 14 (71%) nella fascia di età fino a 60 anni; 4 su 14 (29%) nella fascia di età oltre 60 anni;
• 5 su 14 (36%) sono donne; 9 su 14 (64%) sono uomini;
• sono rappresentate professionalità diverse, espressione del mondo imprenditoriale, professionale e accademico italiano.

Il Collegio Sindacale che, nella sua attuale formazione risale all’aprile 2016, è composto da 6 membri, ripartiti come segue:

• 5 su 6 (83%) nella fascia di età fino a 60 anni; 1 su 6 (17%) nella fascia oltre 60 anni;
• 3 su 6 (50%) sono donne; 3 su 6 (50%) sono uomini;
• sono rappresentate professionalità diverse ed estremamente funzionali all’operatività di IMA.

L’ascolto delle rappresentanze dei lavoratori ha portato inoltre l’azienda ad aderire a progetti sociali per il territorio a favore di soggetti deboli e per creare opportunità di impiego.

 

DIGIDOC S.R.L.: UNA START-UP PER L’ATTIVITÀ DI DIGITALIZZAZIONE

Nata nel 2015 e indirettamente partecipata da IMA all’80%, DIGIDOC offre principalmente servizi di digitalizzazione (fatture, documenti di trasporto e altri documenti aziendali). La società nell’ambito di un progetto di inclusione e avviamento al lavoro, si avvale prevalentemente di personale ipoacusico, che viene supportato da interpreti certificati LIS (Lingua dei Segni Italiana). DIGIDOC conta attualmente 17 dipendenti, di cui 12 ipoacusici, suddivisi tra le sedi di Castenaso e Ozzano dell’Emilia, e si avvale del supporto di 3 interpreti LIS.

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