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Qualificazione e monitoraggio dei fornitori

Al fine di verificare la qualifica dei fornitori e il rispetto dei requisiti minimi stabiliti da IMA, vengono inviati dei questionari inerenti la loro organizzazione della progettazione, produzione e collaudi come applicabile. Le prestazioni dei fornitori sono misurate in termini di:

• qualità;
• prezzi;
• consegne.

Esse sono sintetizzate in una classifica di vendor rating: si tratta di una metodologia consolidata con la quale vengono attribuiti dei punteggi che valutano le performance negli acquisti. Per quanto riguarda i fornitori di componentistica, il vendor rating è calcolato sulla base di tre parametri (in ordine di rilevanza): qualità, tempi di consegna, prezzi.

 

RANGE DI RATING

Per il 2018, sulla base di un rating da 0 a 100, dove 60 rappresenta la sufficienza, il punteggio medio dei fornitori core è stato di 72 per i componenti a disegno (73 nel 2017) e di 71 per quelli a catalogo (75 nel 2017).

A fine 2018 i fornitori qualificati tramite il metodo IMA sono stati 191:

• 57 di montaggio e cablaggio;
• 36 di macchine di terzi;
• 64 di progettazione e documentazione;
• 34 di assistenza tecnica.

Per i fornitori di componenti a disegno, IMA ha sviluppato un’ulteriore metodica di qualifica con lo scopo di accrescere le conoscenze dei fornitori sulle tematiche della qualità, in modo da trasferire presso di loro parte della fase di collaudo dei componenti meccanici, tramite una loro formazione da parte del personale IMA deputato al collaudo. A fine 2018 sono stati qualificati per l’autocontrollo 36 fornitori.

Inoltre, a partire dal 2017 è iniziata un’attività di qualifica mirata a garantire il rispetto dei requisiti di igienicità e contenere il rischio di contaminazione per i particolari che entrano a contatto con il prodotto alimentare o farmaceutico del cliente, che ha portato alla qualifica di 48 fornitori a fine 2018.

Nel corso del 2018 è iniziata un’attività volta a focalizzare e definire meglio i requisiti per la qualifica di fornitori “hub”, ossia fornitori che a loro volta possiedono una propria rete di subfornitura per la realizzazione di prodotti complessi, in generale macchine IMA assemblate parzialmente o completamente. L’obiettivo è quello di rafforzare il controllo e il monitoraggio di questi particolari fornitori vista la criticità e complessità dei prodotti forniti.

Ad oggi non vi sono ulteriori specifici requisiti di natura ambientale o sociale utilizzati nella qualifica di un nuovo fornitore, fatto salvo quanto previsto degli aspetti legati alla sicurezza e tutela del lavoro sia nella fase di raccolta documentale sia nella fase di visita presso la sede del fornitore, valutando elementi quali l’idoneità tecnico-professionale dell’azienda esaminata, la regolarità contributiva e retributiva nei confronti dei dipendenti, l’esistenza di una struttura dedicata alla sicurezza del lavoro, ecc. 

 

PERSONALE DI AZIENDE TERZE

Un’importante tipologia di fornitori è costituita dal personale di aziende terze che opera direttamente all’interno degli stabilimenti IMA: questi rapporti sono regolamentati da contratti che rispondono alle normative previste dalla legge e richiedono all’appaltatore di fornire a IMA tutte le garanzie richieste dalle leggi in materia di antinfortunistica, salute e sicurezza, previdenza, assicurazione sul lavoro, regolarità contributiva, ecc.

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